Racconto dell’evento Syncrolog del 5 aprile a Camogli
Syncrolog si presenta al territorio e ai suoi stakeholder: legalità, persone e innovazione alla base del futuro della logistica su ruote in Liguria
Una cornice d’eccezione, il Cenobio dei Dogi a Camogli, ha ospitato sabato 5 aprile l’evento di presentazione ufficiale di Syncrolog, la nuova realtà dell’autotrasporto cooperativo in Liguria, nata per salvaguardare posti di lavoro, rilanciare competenze e costruire un modello sostenibile e legale nel settore.
A introdurre i lavori è stato Luca Ponzi, Direttore Regionale TG3 Liguria, che ha guidato con professionalità e sensibilità una tavola rotonda partecipata da esperti e rappresentanti del mondo logistico, imprenditoriale e istituzionale.
Il primo intervento è stato affidato a Giuseppe Falcucci, Direttore Operativo Syncrolog, che ha sottolineato come il valore differenziale della nuova organizzazione risieda nella qualità complessiva del servizio:
“Servizi ad alto valore aggiunto sono la ricetta dell’efficienza e del servizio su misura: dal customer care alla manutenzione dei mezzi, tutto contribuisce alla qualità necessaria per il committente”.
È seguito l’intervento di Damiano Frosi, Direttore dell’Osservatorio Contractor Logistic del Politecnico di Milano, che ha offerto una panoramica sui trend attuali della logistica e sull’importanza strategica del settore per lo sviluppo locale:
“Credere nella logistica significa credere nello sviluppo dei territori. Sono fondamentali gli asset chiave come le persone, i mezzi e la tecnologia. Il cliente deve investire con il partner e scegliere a prescindere la legalità. Il protocollo siglato con la prefettura di Milano spero possa ispirare tutti gli altri territori.”
Frosi ha evidenziato come la logistica oggi sia considerata “centrale” dal 65% delle aziende committenti, che si aspettano da essa flessibilità (44%), capacità di modificare il rapporto costo/servizio (34%) e un miglioramento simultaneo di costi (41%), servizio (42%) e impatto ambientale (17%).
L’innovazione è stato il tema centrale dell’intervento di Fabrizio Tubertini, Head of Industrial Innovation dell’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT), che ha offerto una visione concreta e lungimirante sul ruolo dell’automazione:
“L’innovazione va letta come adeguamento all’epoca che viviamo. C’è bisogno di braccia e i robot ci aiuteranno in questo, contrastando l’usura e aumentando la sicurezza.”
Tubertini ha inoltre ricordato le due missioni istituzionali di IIT: la ricerca di base e il trasferimento tecnologico, ovvero l’applicazione della ricerca al mondo industriale. Un impegno che mette i ricercatori nelle condizioni di generare innovazione utile, replicabile e a impatto reale, pur mantenendo una visione a lungo termine.
L’intervento di Pina Basti, General Manager People Strategy per Adrilog, ha illustrato l’importanza dell’Adrilog Academy come strumento per la crescita interna e il rafforzamento delle competenze:
“Ci siamo chiesti: come possiamo fare in modo che le persone siano più ingaggiate, più performanti e che si riduca il turnover? La risposta è stata creare una comunità vivente, dove i valori sono condivisi e le persone si sentono viste e ascoltate.”
L’Academy è un ecosistema fisico e digitale che promuove una formazione permanente, con percorsi tecnici e manageriali pensati per ogni ruolo e livello dell’organizzazione. Dal pre-inserimento alle posizioni di responsabilità, ogni step è seguito con attenzione, creando un vero e proprio ascensore verticale di crescita interna.
Infine, Fabio Rizzo, esperto di Risk Management, ha parlato della necessità di gestire il rischio in modo strutturato e lungimirante:
“Un sinistro è sempre una crisi, e va gestita come tale: velocità di risposta, procedure condivise e formazione costante sono gli strumenti che riducono drasticamente l’impatto degli eventi.”
Ha sottolineato l’importanza di un approccio condiviso a livello direzionale, che si traduca in azioni concrete a terra, soprattutto in un settore che si prepara a sfide radicali come la guida autonoma e la digitalizzazione dei processi.
A chiudere l’evento, Valentina Ghio, Componente della Commissione Trasporti alla Camera dei Deputati, ha evidenziato l’importanza di un presidio politico stabile che accompagni le transizioni del settore logistico:
“Il tema del dumping è cruciale. Serve un sistema che tenga insieme le fila della transizione e che sappia accompagnare il cambiamento in modo virtuoso. La politica deve adoperarsi per garantire stabilità ed evoluzione continua al comparto.”
Il presidente Legacoop Nazionale Simone Gamberini
Le conclusioni sono state affidate a Simone Gamberini, Presidente Nazionale di Legacoop, che ha offerto una visione prospettica sul ruolo della cooperazione nel futuro della logistica:
“Dobbiamo investire in aggregazioni, costruire asset competitivi per le cooperative e sviluppare integrazione tra le realtà. I dieci grandi gruppi logistici cooperativi del Paese devono imparare a collaborare per acquisire una dimensione compiutamente nazionale. Syncrolog è parte di questo progetto.”
Gamberini ha inoltre ribadito l’esigenza per il sistema di conquistarsi accesso alla finanza, investire in formazione, tecnologia e dati, e puntare sulla stabilità finanziaria. Ha riconosciuto il lavoro svolto da Syncrolog come esempio virtuoso:
“Avete fatto un lavoro straordinario in questi due anni. Siete un tassello importante di una rete nazionale che parte dalla committenza cooperativa. Con un patto basato su legalità, buone pratiche e giusto prezzo si possono costruire percorsi virtuosi e cambiare mentalità anche all’interno del sistema.”
L’evento ha rappresentato un momento di confronto autentico, capace di coniugare valori cooperativi, eccellenze industriali e visione futura. Syncrolog ha ribadito la sua missione: costruire un nuovo modello logistico per la Liguria fondato su legalità, persone, efficienza e innovazione.
A completare la cornice territoriale anche l’intervento del Dott.Luigi Attanasio Presidente della CCIAA di Genova e di Roberto Pittalis Presidente Legacoop Liguria.
Il commitment Syncrolog è forte e coinvolgente. L’ampia rappresentanza dei lavoratori Syncrolog rimarca il reale impegno quotidiano che Syncrolog è pronto a dimostrare al territorio ligure per i suoi clienti.
L'intervento del Dott.Luigi Attanasio Presidente della CCIAA di Genova e di Roberto Pittalis Presidente Coop Liguria.
Mattia Rossi e Luca Mazzali,
vice presidente e presidente Syncrolog
Le ultime parole dell’evento sono state affidate ai vertici di Syncrolog: il Presidente Luca Mazzali e il Vicepresidente Mattia Rossi.
Luca Mazzali ha evidenziato la necessità di creare un sistema logistico cooperativo capace di affrontare le sfide del futuro attraverso forme reali di aggregazione e supporto finanziario da parte del sistema Legacoop:
“Nel nostro mercato, dove il fatturato complessivo della logistica supera i 120 miliardi, anche i grandi player cooperativi devono fare rete per rimanere competitivi. Syncrolog è un esempio concreto di questo sforzo: una risposta di sistema, nata dal lavoro quotidiano e dall’impegno delle persone che credono nella cooperazione.”
Mattia Rossi, Vicepresidente Syncrolog e Presidente di Legacoop Liguria, ha invece sottolineato il valore politico e sociale del progetto:
“Questa è una regione in cui purtroppo le crisi non mancano. Con Syncrolog abbiamo dimostrato che è possibile mettere in campo un modello replicabile per dare continuità e sviluppo, salvaguardando posti di lavoro e rafforzando la cooperazione. La Liguria che cresce fa crescere tutti: questo è il nostro contributo come Legacoop Liguria.”
Le loro parole hanno tracciato un orizzonte chiaro: Syncrolog non è solo un’operazione tecnica o industriale, ma una visione collettiva, fondata sull’unione di valori cooperativi e strategie di lungo periodo.